Stabilimento Industriale Per La Produzione Di Gas Gpl

Tribunale di Palermo

Proc. 209/2005, Lotto 1

Prezzo base: € 1.767.955,00 + Oneri

  Fine avviso: 09 Aprile 2019, 11:00

Edicom Servizi S.r.l. svolge l’attività di Commissionario Giudiziario su tutto il territorio nazionale.

Attraverso il potale vengono venduti tramite Asta Online a tempo,  beni mobili, singoli ed in stock, di vario genere provenienti da Esecuzioni Mobiliari, Procedure Fallimentari e Sequestri Giudiziari.

  • Regolamento della vendita
  • Registrazione
  • Iscrizione alla vendita
  • Versamento e restituzione cauzione
  • Asta con prolungamento
  • Aggiudicazione e saldo prezzo
  • Metodi di pagamento
  • Spedizione e ritiro dei beni
  • Sospensione e annullamento della vendita

1 - Regolamento della vendita

Gli articoli ed i beni in vendita sono visionabili presso i luoghi di custodia, su appuntamento, o attraverso gli allegati fotografici presenti sul portale.

Gli articoli vengono venduti e consegnati come "visti e piaciuti" ovvero nello stato di fatto e di diritto in cui i beni si trovano nel momento della vendita.

La vendita non è soggetta alle norme concernenti la garanzia per vizi o per mancanza di qualità, né potrà essere risolta per alcun motivo.

L'esistenza di eventuali vizi, mancanza di qualità o difformità della cosa venduta non potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o restituzione del prezzo essendosi di ciò tenuto conto nella valutazione dei beni.

Gli acquirenti sono tenuti a conoscere, rispettare ed accettare le regole per la partecipazione alle aste giudiziarie online previste dal Commissionario, tali regole rientrano nel campo di applicazione del Codice Civile e Codice di Procedura Civile in materia di procedure Esecutive Mobiliari e Procedure Fallimentari.

E’ responsabilità e cura dell’acquirente conoscere le leggi e le norme vigenti, nonché leggere, comprendere ed accettare le regole di seguito riportate:

Agli utenti/acquirenti non è consentito:

  • fare offerte di acquisto se si è il debitore della procedura in riferimento;
  • partecipare alle Aste Online se non si accettano le condizioni di partecipazione;
  • prendere l'impegno di comprare un oggetto senza pagarlo; in questo caso le sanzioni sono quelle previste dal Codice Civile e Codice   di Procedura Civile in materia di Procedure Esecutive Mobiliari e Procedure Fallimentari;
  • effettuare offerte o rilanci senza essere seriamente intenzionati ad acquistare in quanto le offerte relative alle vendite giudiziarie - rappresentano un “impegno vincolante”
  • ritirare le proprie offerte.

2 - Registrazione

Al fine di potere partecipare alla vendita online è obbligatoria la registrazione al portale www.astemobili.it  secondo le seguenti condizioni:

  1. la partecipazione alla vendita telematica è riservata ad utenti con età minima18 anni;
  2. non si può fornire un'identità falsa;
  3. la registrazione và effettuata compilando tutti i campi obbligatori;
  4. devono essere fornite informazioni veritiere e complete;
  5. in fase di registrazione occorre indicare un indirizzo e-mail valido in quanto tutte le comunicazioni circa gli sviluppi relativi alle vendite telematiche, i rilanci effettuati e le aggiudicazioni dei beni, avverranno tramite e-mail;
  6. non è consentito cedere a terzi le credenziali di accesso che rimangono personali e riservate.

La Edicom Servizi S.r.l. si riserva la facoltà di non attivare, sospendere o disattivare gli account che non rispettano i principi di cui sopra.

3 - Iscrizione alla vendita

L’iscrizione alla vendita online avviene secondo i seguenti criteri:

  • Pagamento della cauzione con autorizzazione su carta di credito: Iscrizione immediata
  • Pagamento della cauzione con bonifico bancario: Iscrizione previa autorizzazione del personale Edicom Servizi a ricezione delle coordinate del bonifico (CRO)
  • Pagamento della cauzione mediante assegni circolari: Iscrizione immediata previa autorizzazione del personale Edicom Servizi

4 - Versamento e restituzione cauzione

Versamento cauzione

In fase di iscrizione alla vendita online il sistema potrà richiedere preventivamente il versamento di una cauzione pari al 10% dell’importo base d’asta o secondo quanto disposto dall’Autorità Giudiziaria.

La cauzione potrà essere versata con le seguenti modalità:

  • mediante la procedura guidata di autorizzazione su carta di credito;
  • a mezzo bonifico bancario secondo le istruzioni fornite dal sistema in fase di iscrizione alla gara;
  • mediante assegno circolare intestato ad Edicom Servizi S.r.l. consegnato o inviato via posta assicurata presso una delle sedi di Edicom Servizi. Per informazioni contattare il numero di telefono 091-7308290 oppure 393.9159855.

Restituzione cauzione

In caso di mancata aggiudicazione del bene, la cauzione verrà restituita entro 48 ore dal termine della gara.

Le  modalità di rimborso sono le seguenti:

  • per i pagamenti effettuati con carta di credito verrà annullata la transazione indicata e riaccreditato l'intero importo, senza spese di commissione;
  • per i pagamenti effettuati con bonifico bancario l’importo verrà restituito mediante bonifico sul conto corrente bancario o secondo modalità comunicate dall’utente.

Solleciti

Nel caso in cui si verificassero ritardi nella restituzione della cauzione l’utente potrà inviare un sollecito attraverso la funzione di “Gestione Pagamenti” presente nell’Area Riservata.

5 - Asta con Prolungamento

Nel caso di aste che prevedono il prolungamento (la cui quantità verrà evidenziata nella pagina di dettaglio della vendita tra le informazioni dell'asta), l'offerta pervenuta entro i minuti programmati, precedenti al termine ultimo previsto per la conclusione della gara, prolungherà la chiusura della stessa per i minuti previsti a partire dall'orario di ricezione dell'ultima offerta validata da parte del sistema.

Ad esempio:
Termine Gara: 12:00
Prolungamento: 3 minuti
Ultima Offerta: 11:59
Nuova Data di Termine Gara: 12:02 (11:59 + 3 min)

6 - Aggiudicazione e saldo prezzo

L’aggiudicazione dell’articolo o dello stock in vendita avviene effettuando il rilancio più alto entro il termine ultimo previsto dal sistema e riportato nella scheda dettagliata.

Al temine della gara, in caso di aggiudicazione, si dovrà procedere al pagamento del saldo prezzo entro e non oltre 48 ore lavorative scegliendo la modalità di pagamento secondo quanto indicato nel successivo punto 7 “Metodi di pagamento”.

7 - Metodi di Pagamento

L’aggiudicatario dell’articolo o dello stock in asta si impegna a pagare il prezzo del valore di aggiudicazione, ovvero dell'offerta più alta da lui effettuata, entro e non oltre 48 ore dalla data di aggiudicazione.

Il pagamento potrà essere effettuato secondo una delle seguenti modalità:

  • presso la sede di zona del Commissionario mediante assegno circolare intestato ad Edicom Servizi S.r.l., previo appuntamento;
  • pagamento con carta di credito attraverso la procedura guidata presente nel pannello di controllo dell’utente;
  • tramite bonifico bancario utilizzando le seguenti coordinate:
    • Beneficiario: Edicom Servizi s.r.l.
    • Banca: Intesa Sanpaolo
    • IBAN: IT06 Z030 6904 6231 0000 0004 900
    • Causale: Pagamento Cauzione/Saldo ID ASTA _____(indicare l'id dell'asta aggiudicata)

Si fa presente che in caso di mancato o ritardato pagamento, si incorre nella perdita della cauzione versata, ove prevista, e nelle sanzioni previste dal Codice Civile e dal Codice di Procedura Civile in materia di Procedure Esecutive Mobiliari e Procedure Fallimentari.

8 - Spedizione e ritiro dei beni

I beni saranno consegnati agli acquirenti soltanto dopo l'avvenuto integrale pagamento del prezzo, degli oneri fiscali e della commissione e, nel caso di beni registrati, dell'avvenuto perfezionamento delle formalità relative al trasferimento di proprietà (a cura dell'aggiudicatario); ai fini dell'art. 1193 e.e., è stabilito che qualunque somma versata ( compresa la caparra) sarà imputata prima alle spese e poi al prezzo.

In caso di pagamento non integrale o di mancato pagamento, la caparra sarà acquisita dal commissionario e i beni saranno rimessi in vendita alle medesime condizioni qui indicate.

L'acquirente deve provvedere al ritiro entro 10 giorni dal termine della gara o dal compimento delle formalità per il trasferimento di proprietà (le quali devono iniziare entro 5 giorni dall'aggiudicazione). In caso di mancato ritiro dei beni acquistati nei termini suddetti, l'acquirente è tenuto, per ogni giorno di ritardo, a corrispondere al'I.V.G. il corrispettivo per il deposito previsto dal D.M. 15/5/2009- n.80. Decorsi ulteriori 10 giorni, l'I.V.G. provvederà alla vendita dei beni non ritirati ai sensi degli artt. 2756, comma 3°, e 2797 e.e.

Su istanza e a spese dell'acquirente (e sotto la responsabilità di quest'ultimo per il trasporto), potrà essere concordata con il commissionario la spedizione del bene venduto.

I beni aggiudicati per il quali è stato corrisposto regolarmente il saldo prezzo, se previsto, potranno essere spediti presso l’indirizzo indicato dall’utente durante la fase di registrazione o presso eventuale indirizzo indicato in fase di pagamento in alternativa i beni  potranno essere ritirati presso la sede del Commissionario o presso il luogo di custodia previo appuntamento.

N.B. Per alcuni beni per i quali le dimensioni, il peso e l’ingombro non consento la spedizione è previsto esclusivamente il ritiro presso il luogo di custodia previo appuntamento a spese dell’aggiudicatario.

9 – Sospensione e annullamento della vendita

Le vendite potranno essere sospese e/o annullate per disposizione o ordinanza dell'Autorità Giudiziaria che ne ha stabilito l’esecuzione. In tal caso verrà predisposta il restituzione della cauzione secondo le modalità previste nel punto 4 “Versamento e restituzione cauzione”.

Descrizione
  • Descrizione

    AGENZIA NAZIONALE

    PER L'AMMINISTRAZIONE E LA DESTINAZIONE DEI BENI SEQUESTRATI E CONFISCATI ALLA CRIMINALITA' ORGANIZZATA

    AVVISO DI PROCEDURA COMPETITIVA PER LA VENDITA DI BENI MOBILI ED IMMOBILI AZIENDALI

    L'Agenzia Nazionale per l'Amministrazione e la Destinazione dei Beni Sequestrati e Confiscati alla Criminalità Organizzata (di seguito ANBSC), 

    PREMESSO

    • che con decreto n. 11/2007 RGMP emesso dalla Corte di Appello di Palermo, emesso nell'ambito del procedimento di prevenzione iscritto al n. 209/2005 R.M.P., divenuto definitivo il 20.9.2011, è stata disposta la confisca dei compendni aziendali della ____________________________________ entrambe già con sede in Carini ___________________
    • che, per come previsto dalla normativa vigente (art 8, co. 9, lett b, D.lgs. 159/2011), l’Agenzia ha disposto che venga esperito di un tentativo di vendita dei predetti beni azendali, mediante una procedura ad evidenza pubblica;

    AVVISA

    che il giorno 9/04/2019, con inizio alle ore 11:00, presso lo Studio Legale e d’Ingegneria ABM, sito in Palermo alla via Enzo ed Elvira Sellerio 19, cap 90141, a cura dell’ing. Gian Franco Messina e dell’avv. Andera Aiello, coadiutori dell’Agenzia, si terrà la vendita, mediante procedura competitiva volta all'acquisizione di offerte segrete irrevocabili d'acquisto dei cespiti definitivamente confiscati e come di seguito descritti, la cui perizia di stima è consultabile sui siti: www.asteannunci.it,  www.asteavvisi.it, www.canaleaste.it, www.rivistastegiudiziarie.it, www.doauction.it, www.astemobili.it;

    I°A)  DESCRIZIONE E PREZZO DEL BENE (LOTTO UNO):

    Stabilimento industriale destinato all’attività di ricezione, stoccaggio, imbottigliamento in bombole di gas GPL e propano, ubicato in Carini, via Don Milani 25, all’interno di un’area estesa circa 16.000 mq, come di seguito composto:

    • Palazzina uffici costituita da due piani fuori terra della superficie complessiva di circa 300 mq., così suddivisi: reception, uffici dei tecnici e sala controllo, al piano terra e uffici dell’amministrazione, bagno e sala pausa, al primo piano.
    • Fabbricato destinato all’imbottigliamento, pesatura, prova di tenuta, smistamento, e temporaneo deposito dei bidoni, della superficie di circa 565 mq, con copertura a volta a spinta eliminata, sorretta da pilastri in c.a. avente dimensione in pianta pari a 16,80x33,60 m.; all’interno si trovano i sistemi mobili muniti di bilance per il controllo automatico del peso, che consentono lo svolgimento di tutte le operazioni di riempimento delle bombole (c.d. giostre).
    • Cinque serbatoi in acciaio da 400 mc ciascuno, costituititi da setti in calcestruzzo armato di confinamento e contenimento del tumulo, setti e piastre di fondazione in calcestruzzo armato con funzione di selle di appoggio dei recipienti in pressione, terrapieno di ricoprimento in materiale arido confinato perimetralmente da setti in c.a.. A ricoprimento e protezione di essi vi è una tettoia con pilastri in c.a. e copertura in acciaio. Due dei serbatoi sono attualmente utilizzati per lo stoccaggio del gas GPL e per il gas Propano.
    • Sistema piping, pompe e compressori per la spillatura del gas contenuto all’interno dei serbatoi.
    • Punti di travaso per le operazioni di carico e scarico tra serbatoi fissi e autocisterne, costituiti da tettoie in carpenteria metallica supportanti un sistema di piping e quello antincendio, siti nell’area adiacente ai serbatoi di stoccaggio.
    • Cisterna di riserva idrica da 630 mc e sala pompe antincendio. Il serbatoio, di altezza di circa 10 m, è cilindrico e in acciaio, composto da virole saldate in sito e ancorato al suolo.
    • Impianto antincendio costituito da un serbatoio di riserva idrica di 630 mc e da una sala in cui all’interno sono collocate le pompe e tutti i dispositivi utili per il funzionamento dell'impianto; inoltre vi sono gli idranti ubicati in tutta l'area di produzione unitamente agli sprinkler.
    • Sala pompe antincendio è realizzata da strutture in elevazioni in c.a. e copertura leggera in acciaio con pannelli in lamiera.
    • Muri di recinzione costituiti da setti in muratura interrotti da una struttura pilastrini in cemento armato. Lo sviluppo totale di tale recinzione è di 522 ml.

    PREZZO BASE D'ASTA LOTTO 1: pari al valore di stima euro 1.767.955,00, oltre accessori di legge, come meglio appresso specificato.

    BENE                                                                          IMPORTI

    Palazzina uffici                                                            € 226.800,00

    Capannone di imbottigliamento                                   € 110.175,00

    Muri di recinzione                                                           € 40.000,00

    Macchine interne al capannone di imbottigliamento      € 46.980,00

    Serbatoi di stoccaggio, tumulo, piping,                          € 474.000,00

    Impianto antincendio                                                   € 150.000,00

    Stima dell’area edificabile                                           € 720.000,00

     

    Il°)          CONDIZIONI DELLA VENDITA

    I beni sopraindicati vengono ceduti come visti e piaciuti, nello  stato di fatto e di diritto in cui si trovano, a corpo e non a misura, senza alcuna garanzia per  evizione,  difetti,  molestie  ed esclusa ogni responsabilità per l'eventuale esistenza di pesi,  gravami  e  diritti  che  possano essere fatti valere da terzi sui beni medesimi. La natura giudiziaria della vendita esclude che la stessa possa essere impugnata per vizi della cosa, mancanza  di qualità o difformità della cosa venduta, per la presenza di oneri di qualsiasi genere e per qualsiasi motivo non espressamente considerato, anche se non occulto o comunque non evidenziato, che non potranno in alcun modo e sotto  qualsiasi forma dar luogo ad alcun risarcimento, eventuale risoluzione, indennità o indennizzo o riduzione del prezzo, essendosi di ciò tenuto conto nella valutazione del bene. Eventuali adeguamenti dei beni a tutte le normative vigenti ed in particolare a quelle in ambito di prevenzione e sicurezza, cosi come quelli riguardanti la tutela ecologica e ambientale e, in generale, alle normative vigenti, saranno ad esclusivo carico dell'acquirente che ne sopporterà qualsiasi spesa e onere, con esonero del cedente da qualsiasi responsabilità al riguardo.

    • Si dà atto che vi sono ex lavoratori dipendenti delle società già titolari dei compendi aziendali confiscati, pertanto il cessionario dovrà impegnarsi con apposita dichiarazione a mantenere i livelli occupazionali esistenti, consistenti in n.ro cinque unità per il lotto 1 (di cui una in fase di pensionamento ed un’altra con un breve periodo residuo di lavoro attivo prima della pensione) e due unità per il lotto 2.
    • Tutte le spese di vendita comprensive, a titolo esemplificativo ma non esaustivo, di imposta di registro calcolata ai sensi dì legge e oneri notarili, saranno a carico della parte acquirente e dovranno essere versate direttamente e contestualmente all'atto della vendita, pena la decadenza dall'aggiudicazione.
    • E' assolutamente esclusa l'aggiudicazione in favore di soggetti con morosità pregresse nei confronti della procedura.
    • Per tutto quanto qui non previsto, si applicano le vigenti norme di Legge.

    III°) MODALITA' DELLA VENDITA

    Chiunque fosse interessato all'acquisto dei beni oggetto del presente avviso, dovrà fare pervenire la propria offerta segreta irrevocabile, alle condizioni sopracitate, in busta chiusa controfirmata sui lembi di chiusura, da inviare, a mezzo di raccomandata A/R, presso lo Studio Legale e d’Ingegneria, in Palermo alla via Enzo ed Elvira Sellerio 19, tel. 091/7829210, cap 90141, entro e non oltre le ore 12,00 del giorno 5 aprile 2019, pena l'esclusione dalla procedura. A tal  fine  farà fede la data della ricevuta e l'orario posto dall'ufficio ricevente. Il ricevente non risponde delle manifestazioni di interesse che non siano pervenute o che, per qualsiasi ragione, siano pervenute in ritardo.

    Non sono ammesse  offerte per  persone,  società e/o enti da nominare.

    Le offerte presentate validamente per l’acquisto di un solo lotto, verranno esaminate soltanto ove non ve ne sia alcuna formulata per l’aquisto di entrambi i lotti. Soltanto in tale ultima ipotesi si procederà all’apertura delle buste relative ai singoli lotti.

    Sulla busta l'offerente dovrà trascrivere la seguente dicitura: "Avviso di vendita - confisca n. 209/2005 RMP" – lotto …1, 2 o entrambi.

    La busta dovrà contenere al suo intemo, a pena di esclusione:

    • l'offerta debitamente  sottoscritta  dal soggetto interessato o dal legale rappresentante in caso di società, che dovrà indicare, a pena di esclusione, le complete generalità  dell'offerente-persona fisica con l'indicazione del codice fiscale e nell'ipotesi di persona coniugata il regime patrimoniale prescelto;
    • la specifica indicazione della vendita cui si riferisce: ANBSC - Vendita beni aziendali ___________________ - confisca n. 209/2005 RMP;
    • l’indicazione del lotto: "Offerta irrevocabile per l'acquisto dei beni del lotto (1, 2 o entrambi)";
    • l'indirizzo di posta elettronica certificata  al  quale  si  desidera ricevere eventuali comunicazioni;
    • l'indicazione del prezzo offerto, che non potrà essere inferiore al prezzo indicato  nel  presente  avviso  per  ciascun  lotto,  a  pena  d'inefficacia dell’offerta;
    • la dichiarazione contenente l'obbligo dell'offerente di corrispondere alla procedura, in caso di aggiudicazione, il prezzo di acquisto secondo le modalità ed i termini di pagamento indicati nel presente avviso;
    • dichiarazione che si tratta espressamente di offerta irrevocabile e vincolante per l'offerente per il periodo di 40 giorni dalla scadenza del termine di presentazione delle offerte;
    • l'espressa dichiarazione di aver preso visione della perizia di stima, di ben conoscere il compendio aziendale, di espressa accettazione dei beni posti in vendita come visti e piaciuti nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano e si troverranno all'atto della stipula del contratto di cessione, di aderire alle condizioni di gara e di vendita previste dal presente bando di vendita, di cui l'offerente dovrà dichiarare di avere compiuta conoscenza;
    • un assegno circolare non trasferibile pari al 10% del prezzo offerto, a titolo di cauzione sull'acquisto, intestato a "___________________________”. Detto assegno sarà incassato in ipotesi di aggiudicazione e sarà incamerato in caso di rifiuto alla sottoscrizione dell'atto notarile, fatto salvo il maggiore danno.
    • copia del documento d'identità dell'offerente-persona fisica o del legale rappresentante in caso di offerente società;
    • in caso di offerta presentata per conto e per nome di una società, il certificato della Camera di  Commercio dal quale risulti la costituzione della società ed i poteri conferiti all’offerente.

    L'apertura delle buste con le offerte verrà effettuata dai Coadiutori dell’ANBSC il giorno 9 aprile 2019, alle ore 10,00, presso lo Studio Legale e d’Ingegneria, in Palermo alla via Enzo ed Elvira Sellerio 19, tel. 091/7829210, cap 90141, ove si procederà all'esame delle offerte irrevocabili, alla verifica della conformità delle stesse alle previsioni di  cui  al presente avviso, inclusa la verifica dell'avvenuto deposito della cauzione, ed all'identificazione dei presenti, verificando l'ammissibilità  degli offerenti e delle offerte ai fini della gara e di ciò sarà redatto verbale. Non saranno ritenute validamente effettuate le eventuali offerte che siano subordinate, in tutto o in parte, a condizioni di qualsiasi genere. In presenza di un'unica offerta valida, i beni si intenderanno automaticamente aggiudicati al soggetto indicato nella medesima. L’offerta minima non potrà essere inferiore al valore di stima indicato nel presente avviso. In caso di pluralità di offerte valide, al termine dell’apertura delle buste avrà luogo la gara esclusivamente tra gli offerenti che le hanno fomulate, al prezzo base pari all’offerta più elevata validamente presentata. Gli offerenti ammessi alla gara potranno presentare offerte in aumento, con rilanci di importo non inferiore ad euro 5.000,00. In assenza di offerte in aumento nei tre minuti successivi all'apertura della gara o dall'ultima offerta in aumento valida, si dichiarerà l'aggiudicazione del lotto al migliore offerente. Al termine della gara, si provvederà alla restituzione della cauzione a coloro che non saranno risultati aggiudicatari.

    L'asta sarà dichiarata deserta se non si avrà almeno un'offerta valida ed efficace.

    Entro 90 giorni giorni dall'aggiudicazione, l'aggiudicatario dovrà provvedere al saldo del prezzo, dedotta la cauzione versata, da considerarsi quale acconto, mediante assegno circolare non trasferibile intestato a''_______________________, da depositarsi presso lo Studio Legale e d’Ingegneria, sito in Palermo alla via Enzo ed Elvira Sellerio 19, cap 90141. Il mancato versamento del prezzo residuo comporterà la decadenza dall'aggiudicazione e la perdita della cauzione versata.

    IV°)        INDIVIDUAZIONE DEL CONTRAENTE

    Il verbale di aggiudicazione non produrrà immediatamente gli effetti propri della vendita dei beni. Si procederà alla stipula del definitivo atto notarile contestualmente all’acquisizione della documentazione comprovante l'avvenuto pagamento dell'intero prezzo di vendita, nonché il parere obbligatorio della competente Prefettura - UTG, ai sensi della legge antimafia. Sarà cura dell'ANBSC comunicare per iscritto all'aggiudicatario gli esiti dei predetti accertamenti. Sarà cura, inoltre, dell'ANBSC comunicare per iscritto all'aggiudicatario il nominativo del notaio dove potrà essere stipulato l'atto di vendita definitivo.

    Prima della stipula dell’atto definitivo, l’aggiudicatario dovrà rendere le seguenti dichiarazioni:

    • che non è stata pronunciata nei propri confronti sentenza di condanna passata in giudicato, emesso decreto penale di condanna divenuto irrevocabile, oppure sentenza di applicazione della pena su richiesta, ai sensi dell' art. 444 del codice di procedura penale, per reati gravi in danno dello Stato o della Comunità che incidono sulla moralità professionale ovvero sentenza passata in giudicato, per uno o più reati di partecipazione a un'organizzazione criminale, corruzione, frode, riciclaggio, quali definiti dagli atti comunitari citati all'articolo 45, paragrafo l, direttiva CE 2004/18, in particolare:
    1. delitti, consumati o tentati, di cui agli articoli 416, 416-bis del codice penale ovvero delitti commessi avvalendosi delle condizioni previste dal predetto articolo 416-bis ovvero al fine di  agevolare  l'attività  delle  associazioni previste dallo stesso articolo, nonché per i delitti,  consumali  o  tentati, previsti dall'articolo  74 del decreto del Presidente della Repubblica 9 ottobre 1990, n. 309, dall'articolo 291-quater del decreto del Presidente della Repubblica  23 gennaio  1973, n. 43 e dall'articolo  260 del decreto legislative 3 aprile 2006, n, 152, in quanto riconducibili alla  partecipazione a un'organizzazione criminale, quale definita all'articolo 2 della decisione quadro 2008/841/GAI del Consiglio;
    2. delitti, consumati o tentati, di cui agli articoli 317, 318, 319, 319-ter, 319- quater, 320, 321, 322, 322-bis, 346-bis, 353, 353-bis, 354, 355 e 356 del codice penale nonché all'articolo 2635 del codice civile;
    3. frode ai sensi dell'articolo l della convenzione relativa alla tutela degli interessi finanziari delle Comunità europee;
    4. delitti, consumati o tentati, commessi con finalità di terrorismo, anche internazionale, e di eversione dell'ordine costituzionale reati  terroristici  o reati connessi alle attività terroristiche;
    5. delitti di cui agli articoli 648-bis, 648-ter e 648-ter.I del codice penale, riciclaggio di proventi di attività criminose o finanziamento del terrorismo, quali definiti all’articolo 1 del decreto legislativo 22 giugno 2007, n. 109 e successive  modificazioni;
    6. sfruttamento del lavoro minorile e altre forme di tratta di esseri umani definite con il decreto legislativo 4 marzo 2014, n. 24;
    7. ogni altro delitto da cui derivi,  quale pena accessoria, l'incapacità di contrattare con la pubblica amministrazione;
    • che non sussistono nei propri confronti cause di decadenza, di sospensione o di divieto previste dall'articolo 67 del decreto legislativo 6 settembre 2011, n. 159 o di un tentativo di infiltrazione mafiosa di cui all'articolo 84, comma 4, del medesimo decreto;
    • Dichiarazione di impegno a mantenere i livelli occupazionali con i medesimi dipendenti.

    In caso di offerte presentate da società di capitali o di persone, la dichiarazione del legale rappresentante deve riguardare:

    • se si tratta di società in nome collettivo, tutti i soci e il direttore tecnico;
    • se si tratta di società in accomandita semplice, i soci accomandatari e il direttore tecnico;
    • se si tratta di società di capitali, consorzio o latro tipo di società, i membri  del consiglio  di  amministrazione cui sia stata conferita la legale rappresentanza, i soggetti con poteri di direzione o di vigilanza, i soggetti muniti a qualsiasi titolo di poteri di rappresentanza, i soggetti con poteri di direzione o di controllo, il direttore tecnico, il socio unico persona fisica, ovvero il socio di maggioranza in caso di società con meno di quattro soci.

    In ogni caso l'esclusione e il divieto operano anche nei confronti dei soggetti cessati dalla carica nell'anno antecedente la data di pubblicazione del bando di gara, qualora l'impresa, non dimostri che vi sia stata completa ed effettiva dissociazione della condotta penalmente sanzionata; l'esclusione non va disposta e il divieto non si applica quando il reato è stato depenalizzato ovvero quando è intervenuta la riabilitazione ovvero quando il reato è stato dichiarato estinto dopo la condanna ovvero in caso di revoca della condanna medesima.

    Dietro richiesta dell’ANBSC, in sede di stipula dell'atto di cessione, l'individuato acquirente dovrà esibire tutta la documentazione rilasciata dagli organi competenti comprovanti le dichiarazioni res..

    Nel caso di impossibilità di procedere all'aggiudicazione definitiva e/o in caso di mancata stipulazione del contratto a favore del migliore offerente, la ANBSC si riserva la facoltà di interpellare il secondo miglior offerente e così di seguito.

    Si precisa che l'ANBSC può, in ogni fase della procedura ad evidenza pubblica, sospendere e/o annullare la stessa per qualsiasi motivo, senza onere alcuno di risarcimento o di indennizzo a favore degli offerenti.

    Il presente avviso non costituisce offerta al pubblico ex art. 1336 codice civile,né sollecitazione del pubblico risparmio. Esso, inoltre, non comporta per l' ANBSC e per i suoi Organi alcun obbligo od impegno di alienazione nei confronti di eventuali offerenti sino al momento della comunicazione dell'accettazione dell'offerta di acquisto, e per questi ultimi alcun diritto a qualsivoglia rimborso, indennizzo o prestazione, fatta salva la restituzione della cauzione.

    V°)  PUBBLICITA'

    Il presente avviso e tutta la documentazione allegata sono visionabili sui siti internet www.asteannunci.it www.asteavvisi.it, www.canaleaste.itwww.rivistastegiudiziarie.itwww.doauction.it, www.astemobili.it nonchè sul quotidiano Il Sole 24 ore edizione tribunali d’Italia per l'intera durata della presente procedura competitiva. Ciascun interessato, dietro appuntamento con i Coadiutori dell’ANBSC, ing. Gian Franco Messina e Avv. Andrea Aiello (tel 091/7829210), potrà chiedere ulteriori informazioni previa sottoscrizione di un accordo di riservatezza. Ai sensi dell'art.  13 del D.Lgs. n. 196/03, si informa che i dati personali forniti e raccolti saranno utilizzati esclusivamente in funzione e per i fini della presente procedura.

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  • Indirizzo
    Via Don milani 25
  • Comune
    Carini
    Provincia
    Palermo
  • Tipologia:
    Fabbricati costruiti per esigenze industriali
    Superficie (m2):
    circa 16.000 mq
  • Disponibilità:
    Occupato senza titolo
    Informazioni
    Palazzina uffici + Fabbricato destinato all’imbottigliamento + Cinque serbatoi in acciaio da 400 mc ciascuno + Sistema piping + Punti di travaso + Cisterna di riserva idrica da 630 mc e sala pompe antincendio + Impianto antincendio + Sala pompe antincen
  • Quota:
    Nuda proprietà
    Regime Fiscale:
    Oneri fiscali previsti per legge
  • Classato:
    0
Informazioni sulla gara
  • Prezzo base:
    € 1.767.955,00
  • Cauzione:
    0 % del prezzo offerto
  • Codice asta:
    359394
    Etichetta:
    5-SG-G273-209-2005-1-1
  • Stato dell'asta:
  • Scheda pubblicata il:
    21/02/2019 13:06
  • Inizio gara:
    09/04/2019 11:00
Dati sulla procedura
  • Tribunale:
    Palermo
    Procedura nr:
    209/2005
  • Tipo:
    Sequestro Giudiziario
    Lotto nr:
    1
  • Giudice:
  • Referente legale:
FAQ sul lotto/articolo
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